


| 05/09/2008 |
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Il team di Spirit of Freedom si presenta! visitate la pagina del team per sapere qualcosa di noi.
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| 05/09/2008 |
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Il photo-album della costruzione dello scafo è stato aggiornato. Sono state aggiunte le ultime foto degli interni. visitate la pagina della costruzione, e cliccate sulla zona dello scafo che raffigura la struttura interna.
Se vuoi mandarci un messaggio, puoi farlo tramite il nuovo form.
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| 24/5/2008 |
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Spirit of Freedom è stata varata! per vedere le foto, visitate la pagina del varo nella sezione delle immagini..
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Questa è la storia di un desiderio condiviso da quattro amici, e di come questo desiderio sia diventato realtà. Racconteremo questa storia con immagini e foto, perchè non sapremmo come altro descrivere quasi tre anni di impegno sempre crescente, di programmi, di esaltazione e di arrabbiature, di scelte e di compromessi.
E' il desiderio di costruire da sè la propria barca, di immaginarla e poi di vederla realizzata. Questa storia parla di come, partendo dai disegni di una barca da regata di 26 piedi di lunghezza, il Didi26 di Dudley Dix, sia nata Spirit of Freedom, la nostra barca.
In un certo senso Spirit of Freedom è unica, perchè il progetto originale è stato rivisitato in molte parti. E' unica anche per la cura che è stata messa nella sua realizzazione.
 
Quattro i membri dell'equipaggio: Prima di tutti Salvo Marchese, il "Mastro". Poi Rino e Francesco Carollo, infine Ugo Mancuso. Nessuno di noi è un professionista, eppure l'apporto delle capacità di ciascuno è stato determinante per la buona riuscita del progetto. Salvo è esperto nell'uso del legno e nelle sue lavorazioni, Rino, il promotore di questa avventura, insieme a suo fratello Francesco ha curato la ricerca e l'acquisto di materiali ed attrezzature, Ugo ha curato gli aspetti tecnici ed ha disegnato lo stile della barca. Tutto l'equipaggio ha partecipato alla costruzione, nelle lunghe serate di lavoro.

Lei, la protagonista di questa storia, è una barca di carattere. E' un racer leggero ed invelato, nato dalla matita di Dudley Dix e ridisegnato da Ugo nelle linee di coperta e negli interni. E' costruita in compensato marino con la tecnica del radius chine, che permette di ottenere una carena tonda con un processo costruttivo relativamente semplice. Per costruirla sono stati utilizzati materiali tecnologici (kevlar e carbonio per le appendici, sistemi epossidici per incollaggi e laminazioni), ma anche tradizionali (compensati marini e varie essenze di legno massello), ed attrezzature di coperta di ottima qualità. Per maggiori informazioni sul progetto originale, visitate il sito www.nautikit.com. |
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